Campagna nazionale contro il razzismo, l'indifferenza e la paura dell'altro
Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti from Strayorange on Vimeo.
Un nuovo aggettivo si è aggiunto a quelli che generalmente descrivono l'Italia all'estero: RAZZISTA.
Per rompere - prima che sia troppo tardi - questo regime di terrore e sfiducia che sta sgretolando la società, è stata lanciata la campagna "Non avere paura", sostenuta da diverse organizzazioni.
Parte della campagna è la raccolta firme che si sta portando avanti in questi giorni: da quanto ho capito dal sito, la raccolta non ha uno specifico obiettivo politico. Mira piuttosto alla sensibilizzazione della società civile: firmando, si dimostra il proprio impegno ad aprirsi all'altro.
"Nella consapevolezza che più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia, in gran parte lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che, lentamente e faticosamente, sono entrate a far parte della nostra comunità; osservando che, in situazioni di disagio economico e sociale, queste persone sono spesso vittime di pregiudizi e vengono usate come capri espiatori; guardando con preoccupazione all’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista in Italia; nella convinzione che chi alimenta il razzismo e la xenofobia attraverso la diffusione di informazioni fuorvianti e campagne di criminalizzazione fa prima di tutto un danno al Paese; volendo ribadire i principi della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, secondo cui tutti gli individui nascono liberi ed eguali in dignità e diritti, senza distinzione alcuna di nazionalità, colore della pelle, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o altra condizione.
Mi impegno:
a lavorare, nello svolgimento della mia attività istituzionale e/o politica, per spezzare il corto circuito creato da paura, razzismo e xenofobia;
a non usare affermazioni discriminatorie o distorte relative a persone di origine straniera o improprie associazioni di argomenti, e a evitare di creare allarmi ingiustificati e generalizzazioni che ingenerano razzismo e intolleranza;
a diffondere l’idea che non si possono difendere i diritti dei cittadini italiani senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole o straniero e che il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia."
Il pdf della raccolta firme da firmare e far firmare!.
Nel sito www.nonaverepaura.org trovate le date e i luoghi in cui poter firmare e altre informazioni interessanti, come la Carta di Roma Carta di Roma (PROTOCOLLO DEONTOLOGICO CONCERNENTE RICHIEDENTI ASILO, RIFUGIATI, VITTIME DELLA TRATTA E MIGRANTI) che
"fa perno sul fondamentale criterio deontologico del “rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati”, si invitano fra l’altro i giornalisti a “adottare termini giuridicamente appropriati”, a “evitare la diffusione di informazioni imprecise, sommarie o distorte” e “comportamenti superficiali e non corretti, che possano suscitare allarmi ingiustificati”"
Quand'è che ci si impegnerà a rinunciare al fare notizia, sfruttando l'origine geografica dei criminali?